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Per un 2012 di passione e sentimento ...

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31 dicembre 2011 - Tra poche ore quest’anno finirà. Il 2011 è stato per me un anno molto importante. Un anno di duro lavoro, di studio, di impegno, di sacrifici ma anche un anno di risultati costruiti e conseguiti e gratificazioni personali. Un anno di stabilizzazione e consolidamento su ogni fronte della mia vita lo definirei. Ma il 2011 è stato anche un anno di impegno politico ed istituzionale intensissimo nel quale ho provato con passione, tanta passione, a garantire gli interessi della nostra comunità e dei nostri cittadini cercando di portare avanti le responsabilità che mi sono preso 2 anni e mezzo fa accettando le deleghe che il presidente della provincia di Arezzo Roberto Vasai mi aveva assegnato. Premura, dedizione, concretezza, realismo politico e passione sono stati gli strumenti che ho utilizzato nel cercare di portare avanti una politica dell’ascolto, del fare, dei risultati, dell’azione.

Vasai: "La Provincia è inutile? Siamo l'ente più vicino ai giovani"

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"Nel 2011 abbiamo dovuto applicare alla Provincia una vera e propria cura da cavallo, ma siamo riusciti a mantenere gli impegni presi garantendo comunque gli equilibri di bilancio e facendoci capire dai cittadini". Questa la sintesi del 2011 espressa dal Presidente della Provincia Roberto Vasai nella consueta conferenza stampa di fine anno nella quale ha ripercorso i principali fatti amministrativi degli ultimi dodici mesi, partendo dal fatto che l'Amministrazione provinciale si è trovata a fronteggiare un taglio di sette milioni di euro sulle risorse disponibili rispetto all'anno precedente. "Per la prima volta nel 2011 non abbiamo infatti approvato il bilancio nel mese di dicembre ricorrendo all'esercizio provvisorio, ed abbiamo dovuto operare azioni per il contenimento della spesa con calo del numero dei dipendenti di 17 unità e risparmi grazie ad accorpamenti di uffici e sedi.

3 Edizione del Rock Contest 'Contesto Valtiberina'

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Giovedì 29 dicembre 2011 alle ore 21.00 nel Teatro di Anghiari serata conclusiva del Rock Contest CONTESTO VALTIBERINA

Chi ha un vero amico può dire di avere due anime (A.G)

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Penso che l'amicizia, quella vera, non è solo un sentimento basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca che vi è tra due o più persone. E qualcosa di più di molto di più. In un epoca come la nostra, nella quale sembra che l'uomo sia destinato ad essere sempre più sconsolatamente solo, nella quale un post o un tweet ci danno l'illusione di rappresentare un senso per le altre persone , nella quale la superficialità dei legami come dei sentimenti si stà diffondendo come un virus contagioso, ti rendi conto di quanto i veri amici siano un dono ineguagliabile e insostituibile. Perchè quel tipo di amicizia - esattamente come succede per un particolare tipo di amore - lo capisci da uno sguardo, da una parola, da un gesto, da un silenzio, da un abbraccio, da un sorriso, da una fitta. Non si interrompe, non passa di moda, non diminuisce, non si nasconde, non si evita. C'è stata, c'è e ci sarà per sempre.  

I nostri grembiuli sporchi d'erba

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Ci sono cose che proprio non ti aspetti. Capita che succedono e tu ti senti impotente, inerme, immobile, inadeguato di fronte ad esse. Capita che le persone condividano una parte della loro vita crescendo insieme dopodichè capita che si perdano di vista, come spesso succede, perché iniziano a seguire strade diverse, perché fanno scelte di vita differenti, perché cambiano, perché crescono. Capita, però, che certi legami non debbano esaurirsi mai. Sono quei legami maturati dietro ai banchi di scuola, quando le maestre ti sembrano dei giganti buoni che ti proteggono, cresciuti durante il tempo dell’intervallo e delle partite di calcio fatte nel cortile della scuola in jeans e grembiule perennemente sporchi d’erba sognando di diventare campioni.

Buone feste a tutti!

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Un anno di attività del Centro giovani provinciale Onda d'Urto di Villa Severi Domani 22 dicembre

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Creare fermento giovanile, questa è l’idea alla base delle attività che si sono svolte al Centro, iniziate un anno fa. Il centro è diventato il fulcro di una rete territoriale composta da tutte quelle realtà che lavorano nel settore giovanile e si è rivolto a quei singoli, gruppi informali e associazioni giovanili interessati a sviluppare e valorizzare la propria creatività, i propri linguaggi e le proprie competenze, sviluppando quei progetti artistici legati al teatro, alle arti visive, alla musica, alla prosa, alla poesia e all'universo multimediale, che cercavano strumenti, spazi e collaborazioni adatti a realizzarle.